Questo blog nasce per dare più spazio ai libri che amo e che leggo


Librieparole
Questo blog nasce per dare più spazio ai libri che amo e che leggo.
Oltre alle mie recensioni, qui vorrei ospitare i miei e vostri consigli di lettura e tutto quello che ha a che fare con i libri
e con le parole... in libertà

domenica 29 settembre 2013

Ora leggo: Haruki Murakami

Come secondo libro della sfida alfabeto ho scelto la lettera M.
La ragazza dello Sputnik di Haruki Murakami è libro che ho ora tra le mani.

Titolo: La ragazza dello Sputnik
Autore: Haruki Murakami
Traduttore: Amitrano G.
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Data di Pubblicazione: Marzo 2013
ISBN-13: 9788806216702
Pagine: 216
Formato: brossura
Reparto: Narrativa contemporanea




La storia è narrata in prima persona da un ragazzo di cui non è dato sapere il nome. Narra di sé, di Sumire, dell'amore non corrisposto che prova per lei e dell'amore che lei prova per un altra più grande.
Non so ancora se questi amori si concretizzeranno, sono solo a pagina 99, ma il libro mi sta piacendo molto, è molto scorrevole e i personaggi, ben caratterizzati, mi sono simpatici.
Riesco a vederli nei loro abiti e nelle loro manie, nelle veglie e nelle lunghe chiacchierate notturne da una cabina telefonica.
Sono contenta di aver scelto questo titolo.
Augurandomi buona lettura la auguro anche a voi.
Cri

venerdì 27 settembre 2013

Venerdì del libro: Educazione sessuale 7-10 anni

Il libro che vi presento oggi mi ha aiutato ad affrontare un tema delicato di cui la mia principessa mi chiedeva.

Già vi ho presentato Educazione sessuale 3-6 anni grazie al quale affrontai le curiosità di Elly su come (e soprattutto da dove) nascono i bambini e, subito dopo, su come ci entrano i bambini nella pancia della mamma.
Leggendo e osservando le illustrazioni molto delicate del libro, parlammo di rapporto sessuale e di spermatozoi in modo semplice, scientifico e chiaro (vedi qui).

Questa estate, invece, con il secondo volume, su suggerimento della pediatra, abbiamo affrontato l'argomento mestruazioni, cosa sono, perché vengo e a che cosa servono.

Titolo: Programma di educazione sessuale. 7-10 anni
Autori: Roberta Giommi, Marcello Perrotta
Editore: Mondadori
Collana: Programma di educazione sessuale
Data di Pubblicazione: Luglio 1992
ISBN-13: 9788804358220
Pagine: 68
Formato: illustrato
Reparto: Bambini e ragazzi - Vita ed educazione sessuale









A parte la prima reazioni un po' schifata, Elly è stata molto contenta di saperlo e altrettanto di sapere che è ancora una cosa “lontana” per lei, che le succederà solo tra qualche anno (e io spero il più tardi possibile!) e che quando accadrà non dovrà avere paura perché è un evento naturale che riguarda tutte le femmine.
 
Come per il primo volume, ho trovato il testo molto chiaro e le illustrazioni piacevoli e adatte ai giovani lettori


Alla fine di tutti i nostri discorsi, Elly tutta soddisfatta mi dice:
“Adesso ho capito cosa sono quei cosi che fanno vedere sempre nella pubblicità!”
“Assorbenti, Elly, si chiamano assorbenti (e sempre all'ora di cena li fanno vedere)”

Con questo suggerimento partecipo al VdL promosso da homemademamma
Buon week end a tutti

mercoledì 25 settembre 2013

Sfida Alfabeto: ho letto la A


Per la mia personalissima Sfida Alfabeto, ho terminato Ludwig e, nel frattempo - fuori sfida - anche Come essere assertivi.
Tra di loro si è creata una strana connessione.
Più procedevo con la lettura del secondo più mi arrabbiavo con il protagonista del primo, che mai si scopre come si chiama, per la sua incapacità di comunicare, la sua scarsa assertività e il conseguente e continuo rimuginare su parole e fatti altrui, di Ludwig in particolare.
Come voto non andrei oltre le due stelline (**), soprattutto per la ripetitività e lentezza della prima parte, ma mi è stato utile nella mia ricerca interiore.
Non so se la lettura della psicoguida mi abbia condizionato nella lettura del romanzo ma, alla fine, è stato un libro che mi ha fatto riflettere.
Vi ho letto i sentimenti di chi rimane nell'ombra, di chi si fida ciecamente e non fa tesoro delle proprie idee ma le condivide ingenuamente, non pensando gliene deriverà un danno, ho letto lo spirito di devozione (davvero esagerato – non da persona “normale”) verso gli amici, ho letto cosa succede quando non si riesce ad esprimere i propri sentimenti, ciò che si vuole e ciò che non si vuole.
Per fortuna che ho letto Come essere assertivi, non finirò come lui!
Qualche buon passaggio del romanzo: 
pag. 46
I segreti sono segreti e se li sveliamo, li priviamo della loro ragion d'essere. Un segreto che non è un segreto non è più un segreto e si scioglie coma la strega cattiva nel Mago di Oz. Rimane solo una piccola pozzanghera, qualcosa di bagnato e imbarazzante come un fazzolettino in cui qualcuno si è appena soffiato il naso e rinuncia a rimetterlo nella tasca interna della giacca.

Pag 92
Talvolta siamo propensi a raccontare di più a colui che conosciamo di meno, perché sentiamo il bisogno di parlare senza riserve e senza dover sempre pensare a quale significato le nostre parole possano avere per l'altro.

Anche se la psicoguida non partecipa alla sfida dell'alfabeto mi sento di dargli un voto perchè mi è piaciuta e mi è stata utile: ****

giovedì 5 settembre 2013

Letture in tandem: Ludwig e l’assertività

La mia sfida Alfabeto è iniziata!
Per la lettera A ho scelto e sto leggendo Ludwig di David Albahari.
Le mie letture disordinate continuano.
Saltando da un titolo all’altro (leggo sempre più libri contemporaneamente e al momento sono almeno 4 quelli che mi seguono nel corso della giornata, dal comodino alla borsa per andare al lavoro) mi sto concentrando su un genere che ormai ha trovato in me terreno fertile: le psicoguide.
In particolare ora sto letteralmente divorando Come essere assertivi in ogni situazione.

Se Ludwig non mi ha ancora pienamente convinta – sono ad un terzo del libro e solo ora mi sembra stia prendendo un po’ il via dopo le eccessive ripetizioni – la mia ennesima guida sull’assertività mi sta invece piacendo molto. Più snella e facile delle precedenti mi da conforto con i molti casi pratici che riporta e le simulazioni che suggerisce di fare (per questo dovrò trovare un amico-cavia che accetti di fare la parte del cattivo di turno).
Ormai sono più che convinta che si può cambiare il proprio atteggiamento verso il mondo, che è inutile avere paura e che ognuno ha diritto di manifestare il proprio pensiero e il proprio stato d’animo. Ho solo bisogno di finire il libro e poi decidermi a farlo sul serio!

Un libro così farebbe bene anche il protagonista narrante di Ludwig, la sua incapacità di dire cosa prova lo logora, non fa che rimuginare e tornare sempre sugli stessi pensieri, a come sarebbe andata se lui avesse avuto il coraggio di… oddio vuoi vedere che gli somiglio?!
No, no, no, se non proprio espansiva imparerò almeno ad essere assertiva!
Se volete provarlo anche voi, presentato in libreria come un prodotto universitario / professionale, questo è il libro:

Titolo: Come essere assertivi in ogni situazione
Autori: Sue Hadfield, Gill Hasson
Editore: Franco Angeli
Collana: Trend
Data di Pubblicazione: Dicembre 2012
ISBN-13: 9788820413231
Pagine: 192
Reparto: Benessere, mente e corpo







Buona lettura
Cri